STANISLAVSKIJ – Capitolo 1
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STANISLAVSKIJ – Capitolo 1

“In questo primo appuntamento, vogliamo parlare di uno dei massimi esponenti dell’insegnamento teatrale e attoriale, promotore di tanti metodi, una sorta di Abramo del teatro. Parliamo di Kostantin Sergeevic Alekseev, più conosciuto con il nome d’arte di Stanislavskij. Nacque nel 1863 a Mosca. Benché la sua famiglia fosse nota per i suoi vasti possedimenti terrieri...

14 luglio 201626 luglio 2016by
STANISLAVSKIJ – Capitolo 2
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STANISLAVSKIJ – Capitolo 2

“Per Stanislavskij il segreto principale dell’arte dell’attore doveva aver a che fare con l’ispirazione. Come molti attori dilettanti, aveva imparato, sin dalle prime esperienze teatrali, a trarre l’ispirazione dalla platea degli spettatori, e, naturalmente, quanto più il pubblico si mostrava freddo, tanto più debole diventava l’interpretazione dell’ “autoispirazione”. Invece di rivolgersi alla sala, bisognava trarre...

14 luglio 201614 luglio 2016by
STANISLAVSKIJ – Capitolo 3
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STANISLAVSKIJ – Capitolo 3

“Nel momento in cui veniva scelto e ammesso nella compagnia, l’attore entrava a far parte di un gruppo democratico. La regola fondamentale per la distribuzione delle parti sarebbe stata questa: “oggi Amleto, domani comparsa, ma persino come comparsa l’attore deve essere un artista”. Citando Michail Scepkin, il celebre attore che aveva dominato le scene russe...

14 luglio 201614 luglio 2016by
STANISLAVSKIJ – Capitolo 4
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STANISLAVSKIJ – Capitolo 4

“Solo dopo anni, e dopo la morte di Suler, il clima del primo studio cambiò sensibilmente precipitando nel caos e nell’anarchia, tra i feroci contrasti di chi sosteneva il ricorso alla “MEMORIA EMOTIVA”, secondo i suggerimenti tratti da Ribot, e chi preferiva cercare nella “visualizzazione” (o immaginazione) la fonte primaria dell’emozione scenica. Stanislavskij incoraggiava gli...

14 luglio 201613 gennaio 2017by
ANTON PAVLOVIC CECHOV – Capitolo 1
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ANTON PAVLOVIC CECHOV – Capitolo 1

Un’infanzia durissima, un padre violento, autoritario, collerico, proprietario di una drogheria sempre in perdita,   pessimo amministratore ma fanatico credente: picchiava i figli per ogni sciocchezza (“mio padre cominciò a   educarmi o più semplicemente a picchiarmi quando non avevo ancora cinque anni”), li obbligava a stare per ore   nella bottega gelata, a seguirlo...

14 luglio 201614 luglio 2016by
ANTON PAVLOVIC CECHOV – Capitolo 2
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ANTON PAVLOVIC CECHOV – Capitolo 2

“Ciò che gli scrittori di nobili origini ricevono gratuitamente, per diritti di nascita, gli scrittori plebei lo devono acquistare a prezzo della giovinezza. Perché non scrivere per esempio la storia di un giovane, figlio di un servo della gleba, già bottegaio e cantore, studente ginnasiale e poi universitario, educato al rispetto della gerarchia e a...

14 luglio 201614 luglio 2016by
ANTON PAVLOVIC CECHOV – Capitolo 3
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ANTON PAVLOVIC CECHOV – Capitolo 3

Nell’ottobre 1895 un annuncio gioioso all’amico Suvorin: “Pensate un po’: scrivo un lavoro teatrale! Probabilmente non lo terminerò prima della fine di novembre. Scrivo con piacere, andando contro le convenzioni teatrali in modo terribile. E’ una commedia con tre ruoli femminili, sei ruoli maschili, quattro atti, un paesaggio (vista lago), numerose discussioni letterarie, poca azione...

14 luglio 201614 luglio 2016by