Decolla St-Art Up Teatro, cresce il progetto della scuola di teatro a Genzano

“Arte è ciò che il mondo diventerà, non ciò che il mondo è.”

Parto da questa frase di Karl Kraus, autore satirico tedesco a cavallo tra ‘800 e ‘900, perché coglie un’idea di arte preziosa, l’idea che l’arte sia una sorta di cannocchiale attraverso cui riuscire a vedere il futuro.
E l’artista, di conseguenza, diviene colui che attraverso gli occhi dell’arte permette al mondo di vedere come potrebbe essere la realtà che ci circonda, la nostra attualità.

La scuola di interpretazione teatrale St-Art up Teatro si riconosce profondamente in questo pensiero e, nata come punto di formazione artistica e umana della persona (bambini, ragazzi e adulti) e vedendo come questo lavoro sull’individuo sia in grado di dare tanti frutti, è ora desiderosa di crescere ed elevarsi.
Si tratta di una fucina in continuo fermento di progetti e idee che si propongono di creare uno spazio tutto dedicato all’Arte nei Castelli Romani. Come credeva Karl Kraus, l’arte è uno strumento importante di conoscenza della realtà, e questa scuola, nata nel nostro territorio, crede nel contributo che può dare ai singoli e alla società.

E crede che il nostro territorio abbia bisogno di questo spazio.

Crede che sia indispensabile investire sui bambini e sui giovani, contrastare in qualche modo l’idea imperante di oggi che l’arte sia inutile perché priva di profitto quantificabile.
Tenta di creare un’alternativa alla routine che riempie la vita delle persone, ma che spesso non le interroga, non lascia loro uno spazio per esprimersi, ma le soffoca. Quale miglior modo se non quello dell’attività teatrale, così piena di introspezione e allo stesso tempo di libertà?

Il direttore artistico della St-Art up Teatro, Salvatore Rondinella, ha avviato la sua attività nei Castelli Romani e ad Artena, proponendo corsi di formazione teatrale per bambini, giovani e adulti sostenuti da insegnanti che attraverso l’Arte Performativa, curano gli allievi nella loro crescita artistica e umana.

Ma come unire la crescita formativa degli allievi con la circolazione di arte di alto livello? Questo è il progetto cardine e di lunghe vedute del direttore artistico: la creazione di un centro artistico, uno spazio in cui l’Arte la fa da padrona.

In questo centro, che avrà sede a Genzano di Roma, non solo continueranno a svolgersi i corsi di interpretazione teatrale già in atto da tre anni, ma si terranno nuovi corsi, tra gli altri il “Corso Musical”, dove il canto, l’interpretazione e il movimento si uniscono in una forma che affascina adulti e bambini.

È un progetto che non intende rimanere un sistema chiuso, proporrà il confronto e la collaborazione di artisti esterni che terranno corsi, seminari e workshop di canto, recitazione e movimento proprio nel nostro territorio, per dar modo agli allievi di imparare e di mettersi in discussione attraverso stimoli validi.

L’attrice e cantante Maria Grazia di Valentino ha già inaugurato questi momenti di incontro con un seminario di canto e movimento musical.

Articolo pubblicato su “Il Caffè” a questo indirizzo

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